A cosa dovete prestare attenzione quando prendete in prestito un veicolo

Ben assicurati anche alla guida di un veicolo preso in prestito

La famiglia Bucher trasloca. Per questo Hans ha preso in prestito il furgoncino del cognato Bruno. Con l’aiuto di tutti, il trasloco procede speditamente. Sembra quasi fatta quando, proprio all’ultimo viaggio, facendo retromarcia, Hans urta un recinto e danneggia il furgoncino di Bruno.

Chi paga il danno? L’assicurazione responsabilità civile per veicoli a motore di Bruno copre le spese per la riparazione del recinto. In questo modo, però, Bruno viene declassato. E ora? Al povero Bruno non resta che subire la perdita del bonus e pagare un premio superiore? No. Solitamente è l’assicurazione responsabilità civile privata del conducente a coprire la perdita del bonus, in questo caso quella di Hans.

Il conducente risponde dei danni

Dei danni arrecati al furgoncino, invece, risponde Hans, vale a dire la persona che l’aveva preso in prestito. Purtroppo di tasca propria. Già, perché questo tipo di danni è escluso dalla copertura di base di quasi tutte le assicurazioni di responsabilità civile privata. Costituisce un’eccezione la nostra responsabilità civile privata, nel cui pacchetto di base è coperta la «guida occasionale di autovetture e autofurgoni di terzi fino a 3,5 tonnellate», Se vi capita di guidare veicoli di terzi, quindi, vale la pena verificare la vostra assicurazione.

Fate attenzione ai dettagli

Se anche la vostra assicurazione copre questi danni, dovete comunque stare attenti:

  • la maggior parte delle coperture prevede una franchigia, per esempio un minimo di 500 franchi e un massimo pari al 10% dei danni;
  • «guida occasionale» significa che i danni non sono coperti se guidate regolarmente il veicolo danneggiato. La maggior parte delle assicurazioni interpreta in modo rigoroso questa disposizione. Noi de La Mobiliare abbiamo limitato la «guida occasionale» a «fino a 24 giorni l’anno».