Come evitare che le vostre foto cadano nella trappola del cyber mobbing

Le immagini e le foto sono dati particolarmente sensibili e possono essere facilmente modificati. Le manipolazioni fotografiche figurano tra i più frequenti casi di cyber mobbing. Evitare che ciò accada non è facile, ma è possibile ridurre al minimo il rischio di manipolazione delle immagini.

Il cyber mobbing costa: la reputazione viene danneggiata, la psiche ne soffre. Il cyber mobbing può colpire molto velocemente. Con lo smartphone è facile girare un breve video o fare un paio di scatti da caricare sui social media.

Durante la lettura di questo breve paragrafo, su Facebook sono state caricate presumibilmente 40 000 fotografie. In altre parole: 4000 foto al secondo, ovvero 350 milioni di immagini al giorno secondo un’azienda di social monitoring. Su Instagram vengono condivise ogni giorno 20 milioni di nuove fotografie. Una tale quantità di dati aumenta enormemente la possibilità di rubare, manipolare o utilizzare per scopi illeciti le fotografie in rete. Il trattamento digitale delle immagini offre possibilità praticamente illimitate alla manipolazione delle fotografie.

Non caricate mai fotografie senza riflettere

«Tutto quello che viene pubblicato in rete rende vulnerabili», spiega Alessandro della Valle. Il capofotografo di Keystone sa con quanta facilità si possa sostituire un viso su una foto o far sparire un oggetto da una fotografia: «Con gli odierni programmi di trattamento delle immagini possono ormai farlo anche dei dilettanti.»

In quanto fotografo professionista, Alessandro della Valle conosce i pericoli che possono creare le foto messe in rete. «Sono un papà anch’io e per me è molto importante che mio figlio consumi le immagini con criterio. Anche gli altri bambini e i giovani, ma anche gli adulti, devono fare attenzione con le loro fotografie. La formula magica: nessuno dovrebbe caricare delle immagini senza riflettere.»

Occorre prestare attenzione all’effetto del soggetto

Alessandro della Valle raccomanda precauzione soprattutto se il soggetto è un minore. «Quale effetto ha la foto quando si è adulti e si sta ad esempio cercando un lavoro? La foto può essere utilizzata contro noi stessi? Potrebbe farci diventare già a scuola gli zimbelli dei nostri compagni? I genitori dovrebbero porsi tutte queste domande prima di premere sul pulsante upload.»

Infatti, una volta che le immagini sono state oggetto di abuso, la vittima non ha praticamente nessuna chance di recuperarne il controllo. E il pericolo che le immagini manipolate appaiano anche in altri posti è grande.

Incorporare filigrane digitali

Esiste tuttavia un trucco tecnico, spiega Alessandro della Valle: le filigrane visibili e/o invisibili permettono almeno di ritrovare le proprie fotografie pubblicate e utilizzate in modo illecito.

Ma poi la cosa si complica, poiché per eliminarle bisogna ricorrere alle vie legali. Un percorso spesso caro, complicato e difficile. Per non parlare del danno psicologico che ne deriva o che si è già subito.

La Mobiliare collabora con degli specialisti

«Siamo dell’avviso che alla luce delle sfide digitali del XXI secolo i nostri clienti debbano essere preparati al meglio», dichiara Thomas Sonderegger, Product manager della Mobiliare. «Per offrire ai nostri clienti la protezione ottimale, collaboriamo con una rete di esperti specialisti in ogni singolo caso. Raggruppiamo così il know-how necessario per contrastare i cyber rischi.»

I clienti della Mobiliare e le persone interessate possono stipulare un completo pacchetto di prestazioni di cyber protezione per privati nell’ambito dell’assicurazione mobilia domestica. Il pacchetto di cyber protezione non comprende solo la protezione giuridica per controversie derivanti da una sottrazione illegale di dati personali o la copertura dei costi per il recupero dei dati, ma interviene anche in caso di cyber mobbing.

In caso di violazione della personalità effettuiamo chiarimenti giuridici e ci assumiamo i costi per cancellare i contenuti offensivi e i costi per un’eventuale consulenza psicologica. Offriamo inoltre protezione giuridica in caso di violazione del diritto d’autore e ci occupiamo del caso per il cliente o la cliente.

Parliamo di cyber mobbing tra l’altro quando...

…vengono poste online fotografie/video imbarazzanti, intime o manipolate

...vengono diffuse voci o fotografie manipolate

...vengono creati e gestiti gruppi di odio

Ci si accorge che una persona potrebbe essere colpita da cyber mobbing quando...

...la persona si chiude in sé stessa, sia internamente che esternamente

...si verifica un calo di prestazione

...si manifestano problemi di concentrazione e/o disturbi del sonno

...tende a evitare gli altri

...la persona si isola dal suo ambiente, p. es. nella pausa

Vi proteggete contro il cyber crimine se...

...raccogliete delle prove. Gli attacchi devono essere documentati. Infatti, grazie a queste prove la scuola o la polizia possono agire in modo mirato;

...i colpevoli vengono immediatamente bloccati o notificati sui social network;

...non si reagisce a provocazioni o diffamazioni. Ignorarle può far perdere l’interesse al mobber;

...si coinvolge la scuola o la polizia. Il cyber mobbing riguarda tutti, ecco perché è importante chiedere un aiuto professionale.

Ad esempio qui:

Assicurazione di cyber protezione per la vostra sicurezza personale su Internet

Se avete stipulato preso la Mobiliare un pacchetto di prestazioni di cyber protezione per privati, vi aiutiamo tra l’altro in caso di violazione della personalità, effettuiamo i chiarimenti giuridici e ci assumiamo i costi per cancellare i contenuti offensivi, per la protezione giuridica in caso di furto d’identità e per un’eventuale consulenza psicologica.

Viene fornito un aiuto concreto anche in caso di abuso di carte di credito e conti online, perdita di dati nonché violazione della personalità e dei diritti d’autore. Velocemente e senza complicazioni. Inoltre, affinché i dati siano davvero protetti, i nostri clienti ricevono 100 GB in una cassaforte di dati online altamente sicura e la possibilità di proteggere i dati personali dagli abusi in Internet e in una darknet. La Mobiliare offre inoltre preziosi consigli sulla sicurezza privata in rete.