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la Mobiliare

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Viaggi e coronavirus: che cosa è possibile e che cosa no?

Le restrizioni per limitare la diffusione coronavirus variano sensibilmente da un Paese all’altro. Per questo regna un’incertezza diffusa, soprattutto se si ha in programma una vacanza. Posso partire? Chi paga se il Covid-19 manda all’aria i miei progetti di viaggio? Ecco a voi le risposte alle domande più frequenti.

Quali rischi di viaggio dovuti al coronavirus sono assicurati?

In linea di massima sono assicurate le spese di annullamento per i viaggi che sono stati prenotati prima dell’11 marzo 2020 e che non è o non è stato possibile effettuare a causa del coronavirus. Epidemia e quarantena sono eventi assicurati a condizione che il viaggio sia sconsigliato da un’autorità svizzera (come il Dipartimento federale degli affari esteri DFAE e l’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP). La Mobiliare non fa alcuna distinzione tra epidemia e pandemia.

Un esempio: a luglio 2020 avete prenotato un viaggio per il periodo di Natale e al momento della prenotazione era possibile viaggiare senza alcuna restrizione nel Paese di destinazione e non esistevano raccomandazioni particolari. Alla fine, però, il viaggio deve essere annullato perché nel frattempo vengono introdotte nuove restrizioni. In questo caso sussiste in linea di massima copertura assicurativa. Lo stesso non vale se le restrizioni di viaggio erano prevedibili al momento della prenotazione.

Se avete prenotato un viaggio tramite un’agenzia di viaggi, vi preghiamo di contattare direttamente l’organizzatore. Se il viaggio viene annullato da quest’ultimo, ai sensi della legge federale concernente i viaggi «tutto compreso» il cliente può scegliere se farsi rimborsare le somme versate oppure optare per la partecipazione a un altro viaggio «tutto compreso» a fronte di un’offerta equivalente da parte dell’organizzatore (art. 11 cpv. 1 e art. 10. cpv. 3 della legge federale concernente i viaggi «tutto compreso»).

Di che cosa devo tenere conto se desidero intraprendere un viaggio durante l’inverno?

Prima di partire verificate se potete raggiungere il Paese di destinazione e a quali condizioni. Le prescrizioni variano infatti da Paese a Paese. Verificate se il DFAE o l’UFSP hanno emanato raccomandazioni di viaggio generali o se la destinazione scelta è nella lista delle regioni a rischio. Se un viaggio viene sconsigliato, vi suggeriamo di non intraprenderlo.

Chiarite con l’organizzatore del vostro viaggio se esistono eventuali alternative, ad esempio è possibile cambiare i biglietti o chiedere un rimborso. Se non si tratta di un viaggio «tutto compreso», esaminate le condizioni di annullamento e contattate la vostra agenzia generale, la quale si occuperà della vostra notifica di sinistro e provvederà a controllare la copertura assicurativa per questo evento.

Sono un cliente della Mobiliare e attualmente, a causa della situazione legata al coronavirus, non posso rientrare in Svizzera. Che cosa posso fare?

Rivolgetevi immediatamente alla hotline Mobi24 telefonando al numero d’emergenza 00 800 16 16 16 16.

Se prenoto ora un viaggio per l’anno prossimo, sono coperte eventuali spese di annullamento?

Nell’attuale contesto di instabilità bisogna tener presente al momento della prenotazione che nelle Condizioni generali dell’assicurazione viaggi è prevista un’esclusione della copertura in caso di prevedibilità di un sinistro. Soltanto nel momento in cui il viaggio viene annullato si potrà quindi decidere, sulla base delle circostanze concrete, se il sinistro è coperto o meno.

Se decidete comunque di prenotare un viaggio, vi consigliamo di optare per un viaggio «tutto compreso» e di verificare che l’agenzia di viaggio assicuri la somma pagata dal cliente secondo le prescrizioni vigenti. Quando prenotate un viaggio «tutto compreso», ma anche in caso di

prenotazione diretta, vi preghiamo di verificare che sia possibile disdire gratuitamente il viaggio sino a poco prima della partenza e che venga assicurato contrattualmente il rimborso dell’intera somma già pagata.

Sono ritornato da un viaggio da un’area a rischio e devo mettermi in quarantena. L’home office però non è possibile nel mio lavoro. Ho ugualmente diritto al salario?

Se alla partenza era già chiaro che al ritorno vi sarebbe stata imposta la quarantena, non si ha diritto al salario, a meno che i giorni di quarantena non vengano dedotti dalle ferie. La situazione giuridica non è invece chiara nel caso in cui l’obbligo di quarantena venga dichiarato solo quando si è già in viaggio.