Stabilire diritti e doveri nel contratto di concubinato

Per una buona assicurazione e una buona previdenza non è necessario il certificato di matrimonio

Rahel e Dominik convivono senza essere sposati. Convivere gli permette di pagare meno tasse, ma non godono delle norme di tutela del diritto matrimoniale, come l’obbligo di assistenza reciproca, le prestazioni per i superstiti o i diritti ereditari stabiliti dalla legge.

Per questo motivo Rahel e Dominik hanno deciso di tutelarsi autonomamente e hanno stabilito i propri diritti e doveri in un contratto di concubinato. Inoltre hanno esaminato attentamente anche la loro situazione assicurativa comune.

Unire le assicurazioni

Quando due persone vanno a vivere insieme, è utile unire le assicurazioni mobilia domestica e di responsabilità civile. Un’assicurazione di responsabilità civile per la famiglia pluripersonale costa meno di due assicurazioni singole. L’importo dell’assicurazione mobilia domestica viene infatti adattato al valore dei beni in comune.

Stabilire tutti i punti importanti

Il codice civile regola i diritti e i doveri nel concubinato in modo insufficiente. Le coppie dovrebbero perciò stabilire tutti i punti importanti in un contratto di concubinato. Ad esempio, come devono essere divisi i beni o come deve essere regolato l’affidamento dei minori in caso di separazione o di decesso del partner.

L’assicurazione sulla vita come previdenza

Per quanto concerne la previdenza, le coppie che convivono si trovano in una condizione meno favorevole rispetto alle coppie sposate. Quando viene a mancare un partner, l’altro non riceve alcuna rendita dal primo pilastro, mentre i coniugi superstiti ricevono la rendita AVS. Nel secondo pilastro questo aspetto è regolato in maniera diversa a seconda della cassa pensioni. Per questo motivo è importante scegliere il proprio partner come beneficiario nel terzo pilastro, ad esempio con un’assicurazione sulla vita.