Bondo: La Mobiliare fornisce ai propri clienti prestazioni volontarie

Mercoledì, 30. Agosto 2017

La Mobiliare copre volontariamente ulteriori spese di mantenimento dei propri clienti a Bondo. Per esempio i pernottamenti fuori casa.

A Bondo, nei Grigioni, la gente non può ancora rientrare nelle proprie case. Il rischio è troppo elevato. Ora, dopo le due frane, si cerca in primo luogo di rimuovere il materiale confluito nel bacino artificiale di raccolta presso il paese.

Perciò per le persone evacuate si pone la questione se le assicurazioni coprono i costi per i pernottamenti fuori casa. Per la maggior parte dei cittadini queste spese non sarebbero coperte, visto che la mobilia domestica non è stata danneggiata.

Tuttavia mercoledì la Mobiliare ha deciso di sostenere volontariamente le spese di pernottamento dei propri clienti – come misura supplementare per le spese di mantenimento, fino al 20 percento della somma di assicurazione convenuta contrattualmente nella copertura di base dell'assicurazione mobilia domestica. Inoltre copre anche le spese per il trasloco della mobilia domestica, finché è possibile accedere alle abitazioni. La quota di mercato della Mobiliare per le assicurazioni mobilia domestica a Bondo ammonta a oltre un terzo.

"Le situazioni eccezionali richiedono misure eccezionali", afferma Dumeng Clavuot, agente generale della Mobiliare a San Moritz. "Noi siamo solidali e lo facciamo vedere."

L'impegno della Mobiliare nella prevenzione

Se la disgrazia non ha assunto maggiori dimensioni è solo grazie al bacino artificiale di raccolta dei materiali detritici nella Bondasca. In tal modo gli insediamenti del paese di Bondo sono stati protetti da inondazioni e frane. La Mobiliare ha partecipato alla costruzione delle protezioni con un importo di 390 000 franchi; ciò corrisponde circa alla metà delle spese del Comune. Complessivamente l'impianto è costato circa 4,5 milioni di franchi.

30 milioni di franchi per progetti di prevenzione

Come leader del mercato e detentore di know-how nel ramo assicurazione cose, la Mobiliare ha tutto l’interesse nelle misure di prevenzione. Dopo le inondazioni del 2005 ha messo a disposizione 30 milioni di franchi dal fondo delle eccedenze della Cooperativa per sostenere progetti nell’ambito della prevenzione. Fino ad oggi la Mobiliare ha sostenuto circa 100 progetti – uno di questi è quello di Bondo. Altri progetti sono all’esame.