Un uomo in una macchina rossa

Auto d’occasione:

A cosa devo fare attenzione all’acquisto di un veicolo di seconda mano?

Per evitare brutte sorprese, è sempre consigliabile tenere gli occhi ben aperti quando si acquista un’auto d’occasione. Scoprite come trovare danni nascosti al veicolo e chi risponde dei difetti taciuti.

  • Tempo di lettura: 17 minuti
  • Ultimo aggiornamento: giugno 2026
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Car Check: l’assistente digitale per l’acquisto di un’auto d’occasione

Quando si acquista un’auto d’occasione occorre fare attenzione a tante cose. Nello specifico, se non si è un professionista del settore, si può rischiare di essere velocemente sopraffatti. Ed ecco, allora, che viene in vostro aiuto il Car Check della Mobiliare: verificate le condizioni del veicolo usato in modo semplice e autonomo. Il Car Check vi guida passo dopo passo, permettendovi di controllare tutti gli aspetti importanti e aiutandovi a valutare lo stato dell’auto d’occasione. Provatelo subito!

Quanto mi costa un’auto?

Nella pianificazione del budget per la vostra nuova auto tenete conto non solo del prezzo di vendita, ma anche dei costi successivi all’acquisto che variano enormemente a seconda del modello, delle condizioni dell’auto e dello stile di guida. Indicativamente potete calcolare CHF 500.- al mese o CHF 0.70 per chilometro percorso. 

Circa due terzi delle spese da preventivare sono rappresentati dai cosiddetti costi fissi, da pagare periodicamente e dall’importo sempre uguale (ad es. assicurazione e imposte). Le spese restanti sono invece costi variabili che aumentano o diminuiscono a seconda dell’utilizzo e dello stile di guida. Dovreste prendere in considerazione le voci di seguito indicate.

Dovete stipulare un’assicurazione di responsabilità civile per veicoli a motore, senza la quale non potete immatricolare la vostra auto. Se finanziate il vostro veicolo con un leasing, avete bisogno di un’assicurazione casco totale. Ulteriori informazioni in merito all’assicurazione sono disponibili al paragrafo «A cosa devo fare attenzione per quanto riguarda l’assicurazione auto?».

All’acquisto di un’auto, prestate già attenzione al consumo di carburante. I modelli più vecchi, i motori a benzina o le auto più potenti necessitano di norma di più carburante.

Adottando un buono stile di guida potete diminuire i consumi, e di conseguenza i costi. Prima dell’acquisto di un’auto elettrica bisognerebbe informarsi in merito ai costi di ricarica e alla relativa infrastruttura nelle proprie vicinanze.

La vignetta vi costa CHF 40.- all’anno. L’importo e la base di calcolo delle imposte di circolazione da pagare ogni anno variano da cantone a cantone. Decisivi possono rivelarsi la cilindrata, la potenza (CV), il peso totale, il peso a vuoto o una combinazione dei diversi fattori.

I veicoli economici ricevono inoltre uno sgravio fiscale in alcuni cantoni, le auto elettriche sono in parte completamente esenti dalle imposte nei primi anni. Molti uffici della circolazione stradale mettono a disposizione sui loro siti web dei calcolatori per determinare in anticipo le imposte.

Per il servizio, il controllo dei gas di scarico e il collaudo potete calcolare all’incirca da CHF 600.- a CHF 1000.- ogni 10’000 km. A ciò si aggiungono le effettive spese di riparazione in caso di danni.

Calcolate all’incirca il 10% di deprezzamento annuo. Se utilizzate molto il veicolo, dovreste presupporre una percentuale maggiore. Questi costi non devono però essere pagati effettivamente: si tratta del valore che perde ogni anno la vostra auto.

Consiglio: se potete, mettete da parte annualmente questo importo. Risparmierete così già ora per la prossima auto da acquistare.

A seconda dello stile di guida, gli pneumatici andrebbero sostituiti all’incirca ogni 30’000 km. Non dimenticate che sono necessari pneumatici sia invernali che estivi.

In Svizzera si spendono in media ogni anno CHF 150.- per la cura dell’auto. Anche il costo di un parcheggio può variare a seconda della posizione.

Auto usata da un rivenditore o da un privato?

L’acquisto di automobili da persone private non è necessariamente più economico che da una rivenditrice o un rivenditore. Il prezzo può essere determinato a pagamento tramite la valutazione del veicolo di auto-i-dat AG. Tenete però presente che si tratta di valori indicativi e che il prezzo può variare a seconda degli accessori e della dotazione.  

Comunicare i danni da incidente è obbligatorio anche per i privati. Tuttavia, ciò non vale in caso di danni minori come piccoli graffi, scalfitture o ammaccature. Dovreste pertanto esaminare attentamente il vostro potenziale veicolo d’occasione. Potete farlo di persona con il Car Check, anche se non siete degli specialisti.

Auto in officina

Come posso tutelarmi nel caso di acquisto di un’auto?

Per i veicoli di seconda mano i problemi dopo l’acquisto non sono una rarità. Con una forma prudente del contratto di acquisto potete proteggervi da brutte sorprese e forse migliorare anche la vostra situazione di partenza per l’esercizio dei vostri diritti legali e contrattuali. 

Se non ve ne intendete di automobili, potreste sentirvi insicuri all’acquisto. Che cosa accade se il venditore ha taciuto che si tratta di un veicolo incidentato oppure che l’auto non è più in grado di partire come supposto?

Importante

Insistete sempre su un contratto di acquisto scritto, anche se state acquistando l'auto da un amico o da un conoscente. Controllate che il contratto non contenga esclusioni o limitazioni della garanzia per i difetti materiali e leggete attentamente le clausole della garanzia.

In assenza di un contratto particolare, in linea di principio la venditrice o il venditore risponde dei difetti del veicolo, sempre che questi fossero già presenti al momento della vendita (art. 197 CO). All’acquisto sussiste tuttavia un obbligo di controllo relativamente ampio, in particolare per i difetti che, da dilettanti, è possibile accertare autonomamente nel corso di un controllo al veicolo con un pizzico di attenzione in più (cosiddetti vizi apparenti). 

Si corre altrimenti il rischio che questi vizi vengano ritenuti accettati, perdendo così i propri diritti. Bisogna tenere conto anche del fatto che rientrano nella garanzia per i vizi della cosa solo i difetti presenti già al momento della stipula del contratto. Per i vizi che si manifestano dopo la consegna del veicolo, è la cliente o il cliente a farsi carico del rischio e delle spese, a condizione che questi non rientrino in una garanzia (garanzia di fabbrica o commerciale). 

Un punto cruciale nella pratica è che spesso l’acquirente deve dimostrare che il difetto esisteva già prima dell’acquisto. È pertanto importante controllare attentamente l’auto prima dell’acquisto e insistere sull’eliminazione di questi difetti prima dell’acquisto. In caso di dubbi si raccomanda di non stipulare il contratto di acquisto e di cercare un’altra auto. 

Occorre stare attenti se la venditrice o il venditore fa promesse a voce sul veicolo («non ha mai subito incidenti», «è in ottime condizioni»). Bisogna insistere sul fatto che tali caratteristiche del veicolo vengano fissate nel contratto di acquisto, dato che la venditrice o il venditore risponde anche per le corrispondenti garanzie. Raccomandiamo di evitare formulazioni vaghe come, ad esempio, «è in ottime condizioni». I dati riportati nell’inserzione pubblicata non rappresentano alcuna garanzia, a meno che non siano espressamente citati come parte contrattuale nel contratto di acquisto.

È consigliabile richiedere sempre un contratto di acquisto scritto, anche se l’auto viene acquistata da un conoscente o da un’amica. Occorre verificare la presenza nel contratto di un’eventuale esclusione o limitazione della garanzia per i vizi della cosa.

La venditrice o il venditore ha il diritto, a livello contrattuale, di escludere completamente la garanzia o di ridurre a un anno il termine di prescrizione a determinate condizioni. Ciò non tutela però la venditrice o il venditore in caso di difetti intenzionalmente taciuti, ad esempio, se è a conoscenza del fatto che si tratti di un veicolo incidentato oppure che l’auto presenti considerevoli difetti nascosti.

Se però la venditrice o il venditore li tace di proposito, in alcune circostanze è possibile annullare il contratto per vie legali. Occorre tenere presente che le pretese per difetti al veicolo cadono in prescrizione entro due anni anche senza una determinata regolamentazione contrattuale. 

Un’eventuale esclusione della garanzia può anche considerarsi tacita, ad esempio nel caso di veicoli usati molto economici, parecchio vecchi oppure con un chilometraggio elevato.

I produttori di veicoli devono concedere una garanzia (la cosiddetta garanzia di fabbrica) sui nuovi veicoli per almeno due anni. Ciò è particolarmente interessante se si acquista un’auto d’occasione relativamente nuova. Inoltre, i garage offrono spesso anche garanzie per i difetti che si sono manifestati dopo l’acquisto (il confine non è sempre facile da definire).

Nel caso di tali garanzie, è necessario chiarire con la venditrice o il venditore chi sarà impegnato dalla garanzia (venditrice, venditore o assicuratore commerciale). Inoltre, il periodo minimo di prescrizione di uno o due anni non si applica a tali garanzie commerciali.

Se i difetti si presentano durante la validità della garanzia, è possibile richiedere l’assunzione dei costi per la riparazione e i pezzi di ricambio inclusi nella garanzia. Di solito chi presta la garanzia deve approvare l’assunzione dei costi prima della riparazione. Occorre tenere presente che l’assunzione dei lavori in garanzia dipende di norma da una prova di manutenzione ineccepibile.

Se la venditrice o il venditore non offre alcuna garanzia, è possibile stipularne una presso un offerente indipendente. Tuttavia, è bene tenere presente che tali garanzie «commerciali» o assicurazioni per i costi di riparazione hanno esclusioni di copertura relativamente ampie, massimali di partecipazione ai costi e talvolta franchigie elevate a seconda dell’importo del premio. 

Inoltre, i costi di riparazione delle parti soggette a usura di solito non vengono pagati. Prima dell’acquisto consigliamo dunque di controllare la polizza ed eventualmente anche le condizioni generali di contratto della garanzia.

Perché è importante controllare le condizioni del veicolo?

Un’auto d’occasione è un acquisto importante. Controllate pertanto scrupolosamente il veicolo prima dell’acquisto. Un controllo ordinario delle condizioni del veicolo vi permette di scoprire i vizi apparenti e di valutarne meglio lo stato. Siete così meno dipendenti dal venditore e potete ridurre il rischio di un affare ingiusto. Un controllo ordinario vi consente di assicurarvi di trovare effettivamente i difetti che avreste dovuto individuare. Suddetti difetti sono esclusi dalla garanzia e non possono più essere contestati a posteriori (vedasi «Come posso tutelarmi nel caso di acquisto di un’auto?»). 

Con un accurato controllo delle condizioni del veicolo potete valutare meglio il prezzo e trovare eventualmente addirittura degli argomenti per contrattare. Potete stimare meglio anche i possibili costi supplementari. Riducete così il rischio per la sicurezza come il rischio di incidente dovuto ai difetti, i rischi legali come la frode o gli accessori illegittimi e i rischi tecnici, ad esempio un breve tempo di esercizio ed elevati costi conseguenti.

Anche se siete dei dilettanti senza grandi conoscenze nel campo delle automobili, potete constatare difetti estetici come ammaccature e graffi sia all’interno che all’esterno del veicolo. Potete provare il funzionamento dei sensori di parcheggio, del riscaldamento o dell’areazione. E con una moneta da due franchi avete anche la possibilità di misurare il battistrada. Scoprite come fare avviando il Car Check. Con il controllo dei documenti necessari potete ridurre i possibili rischi di truffa o altri rischi legali. 

Ogni ispezione del veicolo prevede anche un giro di prova, durante il quale potete appurare se vi sentite a vostro agio con e dentro l’auto. Inoltre, in occasione della guida potete constatare difetti tecnici (ad es. danni al motore o ai freni), concentrandovi su particolari odori o rumori. Scoprite a quali altri aspetti dovreste prestare attenzione durante un giro di prova.  

Per i dilettanti sarà però difficile valutare lo stato tecnico (ad es. i dischi dei freni o il sottoscocca). Se avete dei dubbi a tal proposito, richiedete un secondo parere da parte di un esperto. Vi raccomandiamo inoltre di prestare attenzione all’ultimo collaudo che non deve risalire a oltre 6 mesi prima, soprattutto per i veicoli più datati.

Come eseguo un controllo delle condizioni del veicolo?

Questi passaggi vi aiuteranno a verificare le condizioni di un'auto di seconda mano.

Preparatevi bene per l'ispezione del veicolo.

Confrontate in anticipo i prezzi di modelli simili e scoprite se alcuni difetti sono frequenti in questo tipo di auto. Assicuratevi di ispezionare l'auto in buone condizioni di luce e non sotto la pioggia. In condizioni di scarsa illuminazione è difficile riconoscere i danni alla carrozzeria e alla vernice.

Prendete tempo.

Un controllo corretto delle condizioni richiede tempo. Prendetevi questo tempo. Prevedete almeno 15 minuti per verificare le condizioni del veicolo e 30 minuti per il test drive. 

I venditori affidabili vi concederanno il tempo necessario. Non lasciatevi stressare perché volete fare un acquisto importante. L'ideale sarebbe andare a vedere il veicolo in coppia. Perché quattro occhi vedono più di due.

Assicuratevi di controllare gli esterni e gli interni.

Osservate l'auto dall'esterno da una distanza di circa due metri per individuare eventuali difetti. Non dimenticate di controllare il tetto per individuare eventuali danni da grandine. Osservate l'auto anche dall'interno. Per suggerimenti dettagliati sulla procedura di ispezione, consultare il Car Check.

Controllare i documenti.

Controllate i documenti relativi al veicolo. In particolare, il libretto di circolazione e il libretto di manutenzione. Verificare anche l'esistenza di eventuali diritti di garanzia.

Effettuare un giro di prova.

Assicuratevi di provare l'auto prima di acquistarla. Guidate su strade diverse (strade di campagna, strade principali, autostrada) per testare l'auto. Verificate il comportamento di frenata, accelerazione e sterzo effettuando manovre accurate. Prestate attenzione alle sensazioni di guida, ma anche a eventuali rumori anomali o odori percepibili.

Registrare gli eventuali difetti riscontrati.

I difetti devono essere presi in considerazione nel prezzo di acquisto: un'auto simile con molti difetti dovrebbe costare meno di un'auto in ottime condizioni. Pertanto, dopo l'ispezione e il giro di prova, discutete con il venditore di tutti i difetti riscontrati e chiedete se questi sono già inclusi nel prezzo di acquisto o se verranno eliminati prima dell'acquisto.

Leggete i suggerimenti su «Come si negozia il prezzo?». Se avete la sensazione che il venditore minimizzi i difetti e cerchi solo scuse, non è consigliabile effettuare l'acquisto, a meno che non possiate negoziare il prezzo.

Non fatevi mettere sotto pressione per prendere una decisione.

È meglio dormirci sopra una notte e discutere dell'acquisto e dei difetti riscontrati con una seconda persona.

A cosa devo fare attenzione durante un giro di prova?

Prima del giro di prova 

Pretendete in ogni caso di fare un giro di prova. Alcuni difetti si manifestano solo col veicolo in marcia. Fate il giro di prova con un accompagnatore.   

Se il venditore è un privato fatevi mostrare i documenti del veicolo. In tal modo si può essere certi che il fornitore sia davvero il proprietario del veicolo e che il veicolo non sia soggetto al divieto di cambiamento di detentore (codice 178 nella licenza die circolazione).. Un venditore serio dovrebbe pretendere la vostra licenza di condurre e un documento d’identità. Prima del giro di prova chiarite la situazione assicurativa.

Durante il giro di prova 

Prendetevi abbastanza tempo per testare il veicolo e non limitatevi a un breve giretto. Il giro di prova dovrebbe durare almeno 30 minuti. Pianificate il percorso prima del giro di prova. Percorrete strade di tipo diverso come autostrada, strade secondarie e strade a traffico intenso in una città o in un paese. Meglio svolgere il giro di prova di giorno che non la sera. Maggiori informazioni sul giro di prova sono disponibili nel Car Check.

Come posso valutare meglio il prezzo di vendita?

Il prezzo di un’auto d’occasione dipende, tra l’altro, dai seguenti fattori: 

  • prezzo a nuovo del veicolo;
  • dotazioni speciali e accessori;
  • età;
  • chilometraggio;
  • manutenzione del veicolo secondo il libretto di manutenzione
  • condizioni del veicolo;
  • misure che aumentano il valore (ad es. nuovo cambio);
  • riparazioni e spese necessarie.

Sulle piattaforme di compravendita delle auto come AutoScout24 potete confrontare tra loro modelli simili per farvi una prima idea del prezzo. In Internet avete la possibilità di ricercare e paragonare soprattutto i fattori prezzo a nuovo, dotazioni speciali e accessori, età e chilometraggio. 

Le condizioni del veicolo incidono enormemente sul prezzo. Per questo motivo è estremamente importante controllare bene e ispezionare a fondo il veicolo. Peggiore è lo stato dell’auto, più basso dovrebbe essere il prezzo rispetto ai modelli simili. La classificazione di cui sotto mira ad aiutarvi a valutare se l’auto è in buone o cattive condizioni.

L’auto è perfetta, non ha segni di usura e la manutenzione è stata svolta come da programma.

Sono visibili piccoli segni di usura, ma non occorre ripararli. Sono necessari al massimo minimi lavori di manutenzione o controlli.

Il veicolo presenta normali segni di usura, ma è ancora funzionante. Sono obbligatoriamente necessari alcuni lavori di manutenzione o piccole riparazioni. Il chilometraggio è superiore alla media (forte utilizzo).

Sono obbligatoriamente necessari grandi lavori di riparazione o manutenzioni. La sicurezza stradale non è garantita e l’auto non può essere guidata in queste condizioni. 

Su auto-i-dat potete calcolare anche online il prezzo. Tenete però presente che si tratta di valori indicativi e che il prezzo può variare a seconda degli accessori e della dotazione.

Come negozio un prezzo?

È sempre consigliabile negoziare il prezzo di acquisto di un veicolo usato. Per rafforzare la vostra posizione negoziale, dovreste essere in grado di valutare il prezzo di mercato e di controllare bene l’auto prima dell’acquisto. 

Per concordare un buon prezzo per l’auto dovreste osservare quanto descritto di seguito.

Controllate le condizioni dell’auto e documentate i difetti

Prendetevi il tempo per controllare le condizioni del veicolo durante l’ispezione. Potete scoprire i difetti anche senza disporre di grandi conoscenze nel campo delle automobili. Documentate tutti i difetti che trovate. Le condizioni dell’auto, infatti, influiscono enormemente sul prezzo di vendita e i difetti sono il vostro asso nella manica quando negoziate il prezzo. 

Discutete dei difetti con il venditore 

Mostrate al venditore tutti i difetti che avete trovato e documentato. Chiedete direttamente se sono già stati presi in considerazione nel prezzo di vendita. I difetti dovrebbero infatti essere considerati nel prezzo oppure essere eliminati prima dell’acquisto.

Se in precedenza avete confrontato i prezzi di mercato attuali, avete già un’idea della correttezza dell’offerta. Se vi sentite a disagio in conversazioni di questo genere, fatevi accompagnare, poiché un atteggiamento sicuro è importante durante le trattative. 

Lasciate che il venditore faccia una proposta

Durante una trattativa è in vantaggio la persona che non fa la prima offerta. Chiedete pertanto concretamente un’offerta migliore dopo aver discusso dei difetti con il venditore.

Fate una controfferta se non siete soddisfatti 

Se la nuova offerta non vi soddisfa, fate una controproposta. Attenzione a non allontanarvi più del 25% dall’offerta del venditore. Se le offerte dovessero essere troppo lontane l’una dall’altra, il venditore non sarà disposto a trattare ulteriormente. Con grande probabilità il venditore farà però un’altra controfferta. 

Se per voi l’offerta è giusta, non ci sono più ostacoli all’acquisto. Invece di uno sconto potete anche provare a concordare delle prestazioni supplementari, ad esempio un nuovo treno di gomme oppure l’eliminazione del difetto prima dell’acquisto. 

Quando contrattate il prezzo, prestate attenzione a non chiedere una riduzione troppo elevata. La maggior parte dei venditori è rappresentata infatti da persone serie che possono e devono anche guadagnare qualcosa. Ma una corretta trattativa sul prezzo rientra nell’acquisto di un’auto.

Non lasciatevi spingere a prendere una decisione immediata

In caso di incertezze, parlate dell’offerta a quattr’occhi con un esperto oppure con un conoscente che abbia esperienza. È pertanto importante documentare le condizioni dell’auto. Prendetevi il tempo che vi serve, dato che l’acquisto di un’auto richiede un esborso importante. Potete anche dormirci su una notte. Se avete la sensazione che il prezzo sia troppo alto, non acquistate l’auto.

Che cosa devo fare dopo l’acquisto dell’auto?

Per poter guidare in strada la vostra nuova auto d’occasione avete bisogno di una targa e di una licenza di circolazione valida, entrambe ottenibili presso l’ufficio della circolazione stradale del vostro cantone di residenza. A tale scopo sono necessarie la licenza di circolazione del proprietario precedente in originale e un’assicurazione di responsabilità civile prevista dalla legge e valida per il veicolo da immatricolare (vedasi «A cosa devo fare attenzione per quanto riguarda l’assicurazione auto?»).

La vostra assicurazione confermerà in seguito all’ufficio della circolazione stradale competente mediante attestato di assicurazione elettronico che l’assicurazione di responsabilità civile è stata stipulata. Se immatricolate un’auto per la prima volta, avete bisogno anche di un documento d’identità (passaporto svizzero/carta d’identità svizzera o carta di soggiorno) e di un certificato di residenza. Inviate la documentazione necessaria per posta all’ufficio della circolazione stradale e riceverete poi la nuova licenza di circolazione e le targhe. 

Se si è già in possesso di una targa, è possibile condurre il proprio veicolo con un’autorizzazione provvisoria di circolazione fintanto che la pratica non viene elaborata dal rispettivo ufficio. Il modulo «Autorizzazione provvisoria di circolazione» è disponibile presso la propria assicurazione oppure sul sito web dell’ufficio della circolazione stradale. 

Se si acquista un veicolo da una rivenditrice o da un rivenditore, di norma non bisogna occuparsi delle procedure amministrative per l’immatricolazione. In linea di principio, la venditrice o il venditore le fatturerà alla voce «Messa a disposizione del veicolo». 

Se l’auto d’occasione viene acquistata da una persona privata, con il suo consenso e le sue targhe è possibile raggiungere l’ufficio della circolazione stradale e richiedere il trasferimento del veicolo a proprio nome. In seguito sarà necessario rispedire le targhe alla venditrice o al venditore. 

Dopo l’acquisto, consigliamo di far controllare l’auto in occasione di un collaudo se l’ultimo risale a oltre sei mesi prima. Si sarà così certi che l’auto possa muoversi nel traffico e non presenti gravi rischi per la sicurezza o problemi tecnici. Occorre inoltre tenere presente che anche il collaudo non rileva tutti i difetti nascosti. 

Una volta eseguite tutte queste operazioni, finalmente sarà possibile godersi la propria auto e la guida!

Se stipulate un’assicurazione auto presso la Mobiliare, il vostro consulente assicurativo invierà l’attestato di assicurazione direttamente all’ufficio della circolazione stradale. Le clienti e i clienti approfittano anche di tanti altri vantaggi.

Quali diritti ho in caso di difetti?

Se dopo l’acquisto si verificano dei problemi con il veicolo, in qualità di acquirente di un’auto d’occasione avete determinati diritti nei confronti del venditore. 

Nel caso di un contratto di acquisto, il venditore risponde tanto delle qualità promesse quanto dei difetti che tolgono o diminuiscono notevolmente il valore della cosa o l’attitudine all’uso cui è destinata (art. 197 CO). Affinché possiate tuttavia far valere i vostri diritti, dovete osservare un paio di punti.

Se dopo l’acquisto scoprite dei difetti che si sono manifestati già prima della spesa, dovete informare immediatamente il venditore con un cosiddetto avviso (art. 201 CO) in merito ai difetti constatati. In tal modo vi assicurate di non perdere i vostri diritti di compravendita (azione redibitoria o estimatoria).

Per scopi di prova, l’avviso al venditore dovrebbe essere inviato per lettera raccomandata. Nell’avviso al venditore descrivete i difetti constatati nel modo più dettagliato possibile.

Se l’auto presenta dei vizi, il compratore ha la scelta di chiedere il risarcimento del minor valore (azione estimatoria) oppure la risoluzione della vendita (azione redibitoria; art. 205 cpv. 1 CO). L’azione redibitoria entra tuttavia in gioco solo in caso di difetti considerevoli. 

Il minor valore si calcola di norma in base alle spese di riparazione. Per il diritto all’azione estimatoria o redibitoria non è in particolare necessario che il venditore abbia provocato o sia stato a conoscenza dei difetti. 

Tenete presente che il venditore risponde di ulteriori pretese di risarcimento (ad es. assicurazioni, affitto di parcheggi) solo se può essere provata una colpa a suo carico.

Se stipulate un’assicurazione auto presso la Mobiliare riceverete anche un’assicurazione di protezione giuridica per il contratto del veicolo. In veste di clienti approfittate anche di tanti altri vantaggi e prestazioni supplementari.

Se stipulate un’assicurazione auto presso la Mobiliare riceverete anche un’assicurazione di protezione giuridica per il contratto del veicolo. In veste di clienti approfittate anche di tanti altri vantaggi e prestazioni supplementari.

A cosa devo fare attenzione per quanto riguarda l’assicurazione auto?

Se desiderate immatricolare un’auto per la circolazione stradale, in Svizzera avete tassativamente bisogno di un’assicurazione di responsabilità civile per veicoli a motore. Conviene però stipulare anche un’assicurazione casco totale o parziale.

Domande e risposte

Assicurazione di responsabilità civile, casco totale o parziale?

Rispondiamo alle domande più frequenti sulle diverse assicurazioni auto.

Assicurazione di responsabilità civile 

Un’assicurazione di responsabilità civile è obbligatoria e copre i danni alle persone, agli animali o alle cose che avete causato. Inoltre, vi aiuta nella difesa contro le pretese ingiustificate. Esempio: parcheggiando tamponate l’auto del vicino e gli procurate una grande ammaccatura. 

Assicurazione casco 

L’assicurazione casco è volontaria, ma raccomandata, e copre i danni alla propria auto. L’assicurazione casco parziale risponde dei danni all’auto dovuti a influssi esterni. Esempio: durante una grandinata, la vostra auto subisce danni di grande entità. Rispetto all’assicurazione casco parziale, la casco totale copre anche i danni che avete causato voi stessi alla vostra auto. Esempio: parcheggiando in garage toccate una colonna di cemento che provoca un’ammaccatura alla vostra portiera. 

L’ammontare del premio assicurativo dipende, tra l’altro, dalla vostra età e dalla vostra esperienza di guida. Anche il prezzo del veicolo e la cilindrata influiscono. Quando stipulate un’assicurazione auto fate attenzione non solo all’importo del premio, ma anche ai danni che sono coperti. 

Le coperture in caso di danni a un veicolo parcheggiato oppure di un danno totale possono variare enormemente. Considerate anche le prestazioni supplementari, le franchigie e le somme di assicurazione. Alcune assicurazioni dispongono di servizi di soccorso stradale propri in caso di incidente e danni, di assistenza legale o di sconti in caso di installazione di apparecchi telematici (registratore dei dati di viaggio, soprattutto per i giovani).

Per un’auto più nuova si raccomanda una copertura casco totale, che prevede anche i danni da collisione. Se intendete assicurare anche i danni al veicolo parcheggiato provocati da terzi sconosciuti, è spesso necessaria una casco totale.

Altre domande?

La JurLine è disponibile gratuitamente per i clienti della Mobiliare e della Protekta. Avvocati esperti sono a disposizione per rispondere telefonicamente alle vostre domande legali personali.

Desideriamo sottolineare che questi contenuti e i documenti forniti devono essere considerati come informazioni legali generali. Non sostituiscono la consulenza legale nei singoli casi. La Mobiliare e la Protekta declinano ogni responsabilità in relazione al contenuto di questo articolo.

 

Perché l’assicurazione auto della Mobiliare fa al caso vostro?

Le assicurazioni auto della Mobiliare offrono numerosi vantaggi e tante prestazioni supplementari. Anche i voti altissimi ricevuti in occasione del sondaggio sulla soddisfazione della clientela di Comparis parlano da sé.

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