Kunstdarstellung anlässlich Prix mobilière 2018

Prix Mobilière 2018

Prima assicurazione in Svizzera, la Mobiliare ha istituito un premio per giovani artiste e artisti che viene assegnato ogni anno a partire dal 1996. Il premio ammonta a 15 000 franchi e prevede anche l’acquisto di un’opera per la collezione d’arte dell’azienda.

Julian Charrière vince il Prix Mobilière per giovani artisti 2018

Julian Charrière, nato nel 1987, tocca nel suo lavoro varie discipline e collega con virtuosismo tematiche diverse, mettendo per esempio in relazione le scienze ambientali con la storia culturale, la politica con la poesia. La giuria era unanime nel riconoscere che Charrière è uno degli artisti svizzeri più interessanti e promettenti del momento.

«A Charrière non interessa la pura e semplice bellezza della natura», spiega Dorothea Strauss, responsabile della Corporate Social Responsibility alla Mobiliare.  «Le sue foto, i filmati e le sculture vogliono metterne in mostra la vulnerabilità e catturare le fratture tra di essa e la civiltà. Il suo intento è quello di sconvolgere e stimolare la consapevolezza, e noi crediamo che ci sia riuscito alla perfezione.»

Kunstdarstellung Julian Charrière anlässlich Prix mobilière 2018

Procedura di selezione

Ogni anno la Mobiliare invita sette o otto esperti d’arte rinomati a nominare un giovane artista per il «Prix Mobilière». Tra gli artisti nominati, una giuria elegge la vincitrice o il vincitore dell’anno.

Il «Prix Mobilière» premia in particolare artisti le cui opere stabiliscono un collegamento a temi socialmente rilevanti, in grado dunque di fornire stimoli decisivi per la comprensione della nostra epoca.

I nominati 2018

Julian Charrière, * 1987 a Morges, vive e lavora a Berlino

Fotografia, scultura e performance: l’artista si muove ad ampio raggio e collega scienze ambientali, storia dell’arte, politica e poesia. Charrière si è distinto nel 2012 a Venezia, colorando dei piccioni con coloranti alimentari e trasformandoli così in variopinti uccelli da favola liberi di volare. Con straordinaria capacità riesce sempre a trasporre temi ambientali in immagini poetiche. I suoi progetti richiedono spesso studi sul campo in regioni remote con condizioni estreme. Lo interessano i luoghi impossibili, come ad esempio la zona delle isole Marshall dove furono effettuati i primi esperimenti nucleari degli americani. Ne è nata una serie di magnifiche fotografie dal carattere ultraterreno che sconfina quasi nel kitsch.

Kunstdarstellung Julian Charrière anlässlich Prix mobilière 2018

Samuli Blatter; * 1986 a Oripää, Finlandia, vive e lavora a Lucerna

I disegni a grafite di grande formato di Samuli Blatters con il loro tratto energico rivelano gesti singolari e selvaggi. I quadri non sono né concreti né astratti. I disegni documentano i pensieri dell’artista. Spesso nella situazione espositiva reagisce al luogo e all’architettura dell’edificio. Con la sua tecnica di collage crea allora diversi spazi iconici sullo stesso supporto. I suoi disegni parlano della minaccia e dell’urgenza, ma anche della poesia e della libertà che caratterizzano oggi il nostro mondo. 

Kunstdarstellung Samuli Blatter anlässlich Prix mobilière 2018

Dominique Koch, * 1983 a Lucerna, vive e lavora a Basilea e Parigi

Dalla laurea all’Istituto superiore di grafica e arte libraria di Lipsia nel 2011 la lucernese lavora con tipografia e scrittura. Nelle sue sculture, videoinstallazioni e performance si occupa della lingua e ne ricerca sempre i confini. L’artista collega diversi ambiti di ricerca e fa crescere temi non convenzionali in installazioni accuratamente composte.

Kunstdarstellung Dominique Koch anlässlich Prix mobilière 2018

Rico Scagliola, * 1985 a Uster & Michael Meier, * 1982 a Coira, vivono e lavorano a Zurigo

Gli artisti Rico Scagliola & Michael Meier collaborano dal 2008. Il duo è divenuto noto con le fotografie ed i filmati che loro stessi definiscono «quadri dei costumi contemporanei».
Per esempio hanno fotografato segretamente per tre anni la vita quotidiana di diverse persone a Zurigo, Parigi, New York oppure al Cairo nella tradizione della „Street Photography“ – allestendo così uno studio artistico sui comportamenti, i riti quotidiani e le strategie di autoraffigurazione dell’Homo Urbanus.

Kunstdarstellung Rico Scagliola anlässlich Prix mobilière 2018

Gina Folly; * 1983 a Zurigo, vive e lavora a Basilea

L’opera di Gina Folly si compone di disegni, fotografie, installazioni e sculture. L’interesse dell’artista si concentra nei flussi sociali, nelle mode e nelle tendenze della società e nei relativi effetti sulla vita quotidiana. Si occupa dell’addomesticamento della natura e di piante ed esseri viventi e della loro convivenza nel loro ecosistema.

Kunstdarstellung Gina Folly anlässlich Prix mobilière 2018

Sonia Kacem, * 1985 a Ginevra, vive e lavora a Ginevra

Questa giovane artista trova la base della sua opera sulla strada o nei ricordi. Entra nel gioco dei sensi. La ginevrina drappeggia sia oggetti di scarto che elementi di nuova produzione e genera una drammaturgia istintiva tra colori, forme, materie e la loro interazione. Le installazioni di Kacem sono gradevoli nello spazio, sia dal punto di vista grafico che scultoreo.

Kunstdarstellung Sonia Kacem anlässlich Prix mobilière 2018

Florence Jung, * 1984 a Fort-de-France, vive e lavora a Bienne

Florence Jung lavora con il nascosto – le sue opere sono difficili da trovare oppure da riconoscere come tali. Tuttavia l’effetto è tangibile: ha sorpreso i membri della giuria inscenando artisticamente un tentativo di corruzione per il premio, il quale è stato riconosciuto come tale dai più solo in un secondo momento. L’artista rifiuta coerentemente di mostrare il suo viso in pubblico, risponde alle interviste con citazioni altrui, ricorre ad attrici che la sostituiscono in occasione di eventi artistici e non perde occasione di farsi desiderare in un modo spettacolarmente importuno, intelligente e complesso. Tema centrale della sua arte concettuale degli estremi sono i meccanismi del mondo dell’arte che mette in discussione in happening e performance.

Urban Zellweger, * 1991 a Zurigo, vive e lavora a Zurigo

Nei dipinti finemente creati da Urban Zellweger forme riconoscibili trapassano in qualcosa di completamente estraneo. Le sue opere costruiscono una perfetta armonia di bellezza, humour, gesti espressivi e precisione tecnica. Produce bizzarre forme umane e crea combinazioni straripanti di ironia e al contempo di serietà.

Kunstdarstellung Urban Zellweger anlässlich Prix mobilière 2018
Logo "Et si un prix n'était pas tout?"