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Guida

Informazioni di base per chi fa equitazione con cavalli di terzi

Nozioni fondamentali per chi frequenta una scuola di equitazione e chi cavalca o accudisce cavalli di terzi

Con quasi 81 000 cavalli e circa 140 000 appassionati di equitazione, sono molti nel nostro Paese a cavalcare cavalli di terzi. Il cavallo è un animale che si imbizzarrisce facilmente e può reagire in modo impulsivo. Occorre quindi domandarsi quale copertura è necessaria perché sia chi frequenta una scuola di equitazione sia chi possiede un cavallo siano sufficientemente coperti. 

  • Tempo di lettura: 3 minuti
  • Ultimo aggiornamento: gennaio 2026
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Aspetti da considerare se si cavalcano cavalli di terzi

In caso di danni involontari a terzi la responsabilità civile privata vi tutela dalle conseguenze finanziarie. Tuttavia, la copertura di base non dà diritto a prestazioni in caso di danni al cavallo stesso. In altre parole, se ferite il cavallo che vi è stato prestato, sarete responsabili voi dal punto di vista finanziario. Per coprire questo tipo di danni è possibile stipulare le coperture supplementari della responsabilità civile privata. 

Importante da considerare è l’aspetto della colpa. Quand’è che chi monta a cavallo può essere ritenuto responsabile del danno? 

Ecco due esempi: 

  • State cavalcando su un ponte di legno percorribile anche dalle auto un cavallo preso in prestito. Il cavallo mette la zampa su una traversa di legno marcia che si rompe. L’animale rimane incastrato con la zampa nel buco. Poiché il ponte non presentava alcun difetto evidente, non potete essere ritenuti responsabili del danno e quindi non siete coperti dall’assicurazione responsabilità civile privata.  
  • La proprietaria o il proprietario vi informa che il suo cavallo non può essere legato in un determinato luogo, poiché si innervosisce e si è già mostrato più volte impaurito. Distrattamente, dimenticate queste raccomandazioni e legate il cavallo proprio nel luogo in questione. Il cavallo si impaurisce, cade e si ferisce. In tal caso non sono state rispettate le indicazioni impartite e potete quindi essere ritenuti responsabili del danno. Questo danno è coperto dalla vostra assicurazione responsabilità civile con la copertura supplementare «danni a cavalli di terzi (senza manifestazioni sportive ippiche)». 

Assicurazione per la partecipazione a eventi ippici

Se desiderate partecipare a un concorso di equitazione con il vostro cavallo o con uno di terzi, avete in ogni caso bisogno di un’assicurazione complementare. I danni che sopraggiungono durante concorsi e competizioni come salto a ostacoli, corse di cavalli e gare al trotto non sono coperti. Stipulando la copertura supplementare «partecipazione a manifestazioni sportive ippiche» sarete correttamente assicurati e potrete montare in sella a cuor leggero. 

Rispondiamo alle domande più frequenti sull’equitazione con cavalli di terzi

In caso di danno a terzi, risponde l’assicurazione responsabilità civile privata di chi monta a cavallo. Se la persona che cavalca non è responsabile (nessuna colpa nell’infortunio), l’assicurazione infortuni e malattia del cavallo risponde delle lesioni e delle relative conseguenze. Le lesioni di chi cavalca sono coperte dall’assicurazione infortuni della persona.  

Sono assicurate le pretese di responsabilità civile in seguito a infortunio. Le conseguenze di un infortunio possono essere cure veterinarie, deprezzamento o decesso del cavallo. Sono assicurati anche i danni a sella, imbrigliatura e finimenti per il traino (calesse). In assenza di una pretesa di responsabilità civile, le spese sono a carico di chi possiede il cavallo o dell’assicurazione infortuni e malattia del cavallo.  

Per definire la somma assicurata non va considerato solo il valore del cavallo, ma anche le spese di cura e i medicinali. Se il cavallo ha un valore di 20 000 franchi, la somma di assicurazione deve essere più alta. I vostri consulenti saranno lieti di consigliarvi. 

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