Fase 1: spegnere il riscaldamento

Prima di sfiatare i radiatori è consigliato spegnere il riscaldamento, tuttavia l’operazione riesce anche se rimane acceso.
La pompa fa circolare l’acqua tra la caldaia e i radiatori. Pertanto, se non viene spenta in anticipo è possibile che l’aria non fuoriesca completamente. Di solito chi è in affitto non ha accesso alla pompa e quindi può semplicemente chiudere il circuito di riscaldamento del proprio appartamento.
Dopo la chiusura, attendere almeno un’ora per consentire all’aria di raccogliersi nel radiatore.
Fase 2: controllare la pressione dell’impianto di riscaldamento
Controllare la pressione dell’impianto e, se è troppo bassa, aggiungere acqua prima di procedere allo sfiato.
Gli impianti più recenti dispongono di un dispositivo per demineralizzare l’acqua. Ora mediante un tubo flessibile è possibile immettere acqua nell’impianto. Accertarsi che non ci sia più aria nel tubo, in modo da non introdurre altra aria nell’impianto. Seguire le istruzioni della stazione del proprio impianto di riscaldamento.
Fase 3: sfiatare

Prendere ora una chiave di sfiato e tenere un contenitore, ad esempio un grosso bicchiere, sotto la valvola di sfiato. Con la chiave girare la valvola da un quarto a mezzo giro in senso antiorario.
Non appena fuoriesce l’aria, si sente un leggero sibilo. A questo punto non aprire ulteriormente la valvola.
Fase 4: chiudere la valvola

Quando esce l’acqua, lo sfiato è terminato. A questo punto si deve richiudere la valvola con l’apposita chiave.
Suggerimento dell’esperto: l’acqua nera e il cattivo odore (uova marce) sono normali.
Materiali / Attrezzi
Per sfiatare i propri radiatori, sono necessari i materiali e gli attrezzi seguenti.
Chiave per lo sfiato dei radiatori
chiave quadra per aprire le valvole.
Secchio o recipiente
per raccogliere l’acqua che esce dal riscaldamento.
Stracci
per pulire.
Domande e risposte
Rispondiamo alle domande più frequenti sullo sfiato dei radiatori
Se i radiatori non vengono sfiatati periodicamente, si può consumare fino al 15% di energia in più. I radiatori che contengono troppa aria possono trasmettere poca energia o addirittura non riscaldare per niente.
Consigli per esperti: i radiatori devono essere caldi quando si sfiatano, perché l’aria e l’acqua si espandono col calore. Chi esegue questa operazione a freddo, probabilmente non scarica tutta l’aria presente. Prima di procedere occorre però spegnere la pompa e attendere circa un’ora prima di iniziare.
Prima e dopo lo sfiato occorre obbligatoriamente controllare la pressione dell’impianto sul manometro. Se è troppo bassa, aggiungere ulteriore acqua all’impianto.



