Una signora anziana innaffia le piante

Suddivisione della previdenza in caso di decesso

L’avere risparmiato nel sistema di previdenza rappresenta per molti una parte significativa del proprio patrimonio. Prima o poi ci si pone dunque la seguente domanda: come viene effettivamente suddiviso il mio capitale previdenziale in caso di decesso? È importante occuparsi per tempo di questo tema, anche se si spera che il suddetto evento si verifichi il più tardi possibile. In fin dei conti, con la vostra previdenza e il vostro patrimonio volete tutelare la vostra famiglia e i vostri cari nel caso in cui doveste morire. 

  • Tempo di lettura: 6 minuti
  • Ultimo aggiornamento: maggio 2026
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L'essenziale in breve

  • Die Vorsorgeaufteilung im Todesfall regelt, wie Vermögen und Vorsorgeguthaben unter den Hinterbliebenen verteilt werden.
  • Es ist wichtig, die Vorsorge im Voraus zu planen, um mögliche Konflikte zu vermeiden und den gewünschten Willen umzusetzen.
  • Das revidierte Erbrecht bietet verschiedene Möglichkeiten der testamentarischen Verfügung und der Erbregelung. Dadurch kann der Nachlass individueller gestaltet werden.
  • Die Einbeziehung eines Notars zur Klärung von Fragen zur Erbfolge und zur Ausarbeitung eines Testaments kann hilfreich sein.
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Anzitutto la cosa principale: in Svizzera, il trattamento preferenziale relativo alla previdenza non sottostà al diritto successorio, bensì alla legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP) nonché alla legge sul libero passaggio e all’ordinanza sul libero passaggio (LFLP e OLP). In altre parole, la trasmissione della previdenza non può essere regolamentata o modificata con un testamento o un contratto successorio. 

Diritto alla rendita per superstiti dell’AVS in caso di decesso

Il diritto alla rendita vedovile sussiste solo in caso di matrimonio e di unione domestica registrata. Inoltre, la rendita per superstiti è regolamentata diversamente per gli uomini e per le donne. Nell’unione domestica registrata, la persona superstite è equiparata alla vedova/al vedovo. 

  • Donne: se il partner deceduto lascia dei figli, le donne ricevono la rendita senza condizione alcuna. Le vedove senza figli hanno diritto alla rendita vedovile se al momento del decesso hanno almeno 45 anni di età e sono coniugate da almeno cinque anni. 
  • Uomini: ricevono la rendita vedovile solo se hanno figli minorenni e finché il figlio più giovane non compie 18 anni. In tal caso non importa se gli uomini fossero coniugati o divorziati al momento del decesso.  

Inoltre, i partner in concubinato non hanno alcun diritto alla rendita per superstiti dell’AVS. 

Domande e risposte sull’AVS

L’AVS eroga una rendita per orfani ai figli dei defunti finché non raggiungono la maggiore età o non terminano la loro formazione. Il diritto si estingue al più tardi al compimento del 25° anno di età.  

Nel caso in cui muoiano entrambi i genitori, i figli ricevono una rendita per orfani totale, ovvero la rendita dei due genitori. Entrambe le rendite per figli vengono ridotte se la loro somma supera il 60% della rendita di vecchiaia massima. In tale circostanza si applicano le stesse condizioni valide per la rendita per orfani. 

Le donne divorziate hanno diritto alla rendita vedovile del proprio ex partner alle condizioni di seguito riportate.  

  • Con figli: la donna è stata coniugata per almeno dieci anni con il defunto. 
  • Senza figli: al momento del divorzio la donna aveva più di 45 anni e il matrimonio è durato almeno dieci anni. 
  • Durata del matrimonio inferiore a dieci anni: la donna divorziata ha almeno 45 anni quando il figlio più giovane compie 18 anni. 
  • Se non viene soddisfatta alcuna di queste condizioni, la persona divorziata riceve una rendita vedovile solo se ha figli minorenni e finché questi non compiono 18 anni. 

Gli uomini divorziati hanno diritto a una rendita vedovile solo se hanno figli minorenni. 

Sia per gli uomini divorziati che per le donne, il diritto alla rendita vedovile si estingue se si sposano di nuovo.

La registrazione per la rendita per superstiti avviene presso la cassa di compensazione in cui la persona deceduta ha effettuato i suoi ultimi versamenti. Se il defunto era già pensionato, per la rendita per superstiti è competente la stessa cassa di compensazione. Se non sono stati versati contributi, è responsabile la cassa di compensazione cantonale. 

Capitale previdenziale del 2° pilastro in caso di decesso

Per la suddivisione degli averi, dei conti e delle polizze di libero passaggio assicurati ai sensi della LPP si applicano regolamenti e approcci simili a quelli validi per la rendita vedovile e per orfani. Le casse pensioni gestiscono tuttavia i dettagli in maniera differente. Per conoscere le disposizioni precise vi consigliamo di leggere il rispettivo regolamento di previdenza. 

Per alcune casse pensioni, ad esempio, il matrimonio o l’unione domestica deve esistere da almeno cinque anni prima del decesso e la vedova o il vedovo deve avere almeno 45 anni di età. Soprattutto se non ci sono figli comuni. I figli ricevono di norma una rendita per orfani alle stesse condizioni descritte sopra per l’AVS. Per ottenere informazioni dettagliate vi consigliamo di leggere il regolamento della vostra cassa pensioni. Le casse pensioni si distinguono infatti per le prestazioni sovraobbligatorie e possono definire requisiti più o meno severi per la relativa erogazione.  

Domande e risposte sul 2° pilastro

Le casse pensioni non sono obbligate per legge a effettuare versamenti ai restanti superstiti. Tuttavia, alcune erogano su base volontaria un capitale una tantum. Se la persona deceduta ha vissuto da sola e non ha avuto figli, sono i genitori e poi i fratelli e le sorelle a ricevere un’eredità. Chi desidera modificare questo ordine di successione deve darne comunicazione scritta alla cassa pensioni.  

In linea di principio non sussiste alcun diritto legale in questo caso. Molte casse pensioni erogano tuttavia un pagamento una tantum a patto che sia soddisfatta una delle seguenti condizioni:  

  • l’unione domestica esisteva da almeno cinque anni prima del caso di decesso; 
  • la persona deceduta provvedeva in larga misura al sostentamento finanziario della persona superstite; 
  • la persona superstite deve provvedere a un figlio comune.  

Vi raccomandiamo di chiedere alla cassa pensioni. Molto importante: inviate alla cassa pensioni una dichiarazione di beneficiario scritta per la o il partner. 

Fragen & Antworten zur 2. Säule

Pensionskassen sind gesetzlich nicht verpflichtet, die übrigen Hinterbliebenen auszuzahlen. Dennoch leisten manche freiwillig ein einmaliges Kapital. Wenn der oder die Verstorbene allein gelebt hat und keine Kinder hatte, erhalten die Eltern und danach die Geschwister ein Erbe. Wer von dieser Reihenfolge abweichen möchte, muss das der Pensionskasse schriftlich mitteilen.  

Grundsätzlich besteht hier kein gesetzlicher Anspruch. Viele Pensionskassen leisten aber eine einmalige Zahlung, sofern eine der folgenden Bedingungen erfüllt ist:  

  • Die Partnerschaft bestand seit mindestens fünf Jahren vor dem Todesfall. 
  • Die hinterbliebene Person wurde von dem oder der Verstorbenen erheblich finanziell unterstützt 
  • Die hinterbliebene Person hat für ein gemeinsames Kind zu sorgen.  

Wir empfehlen Ihnen, bei der Pensionskasse nachzufragen. Ganz wichtig: Schicken Sie eine schriftliche Begünstigungserklärung für den Lebenspartner oder die Partnerin an die Pensionskasse. 

Suddivisione del pilastro 3a in caso di decesso

Gli averi della previdenza vincolata (3a) e il relativo pagamento in caso di decesso sono anch’essi regolamentati chiaramente per legge, incluso l’ordine di successione dei beneficiari. Anche in tal caso non è possibile modificare per testamento o tramite un contratto successorio gli aventi diritto al capitale previdenziale. 

Domande e risposte sul pilastro 3a

La legge prescrive che i coniugi o i conviventi registrati siano al primo posto. In loro assenza, ricevono il patrimonio i discendenti diretti o i superstiti che sono stati in larga misura sostenuti finanziariamente dalla persona deceduta. Vi rientrano anche coloro che provvedono a figli in comune, ad es. gli ex partner. Seguono poi genitori, fratelli e sorelle e altri eredi considerati idonei.  

Potete determinare autonomamente come suddividere il patrimonio tra i concubini e i discendenti. Possono inoltre essere apportate modifiche in qualsiasi momento per iscritto. È invece possibile scegliere liberamente i beneficiari del pilastro 3b.  

Fragen & Antworten zur Säule 3a

Das Gesetz schreibt vor, dass der Ehepartner oder die Ehepartnerin respektive eingetragene Partner an erster Stelle stehen. Sind diese nicht vorhanden, erhalten direkte Nachkommen das Vermögen oder Hinterbliebene, die von dem oder der Verstorbenen erheblich finanziell unterstützt wurden. Dazu zählen auch Personen, die für gemeinsame Kinder aufkommen, beispielsweise Ex-Partner:innen. Danach folgen Eltern, Geschwister und weitere infrage kommende Erben.  

Sie können selber bestimmen, wie Sie das Vermögen zwischen der Konkubinatspartnerin oder dem Konkubinatspartner und Nachkommen aufteilen möchten. Änderungen sind jederzeit ebenfalls auf schriftlichem Weg möglich. Im Gegensatz dazu, können die Begünstigten der Säule 3b frei gewählt werden.  

Che cos’altro posso fare?

Desiderate essere sicuri che i vostri cari siano tutelati finanziariamente in caso d’emergenza? Allora vi consigliamo di stipulare un’assicurazione in caso di decesso. In questo modo anche le coppie non coniugate possono designarsi reciprocamente come beneficiari. È ad esempio possibile scegliere se i beneficiari debbano ricevere un pagamento una tantum o una rendita periodica.

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