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Evitare le lacune previdenziali

Sapete a quanto ammonterà la vostra rendita di vecchiaia dopo il pensionamento? Le lacune previdenziali si ripercuotono negativamente sul reddito dopo il pensionamento. Ecco come ottimizzare la rendita e allestire una strategia per la vecchiaia.

  • Tempo di lettura: 6 minuti
  • Ultimo aggiornamento: marzo 2026
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Che cos’è una lacuna previdenziale?

Per comprendere che cosa sono le lacune previdenziali dobbiamo dapprima dare una breve occhiata al sistema di previdenza svizzero, che consiste nei tre pilastri di seguito elencati. 

  • 1° pilastro: previdenza statale (AVS, AI, PC)
  • 2° pilastro: previdenza professionale (cassa pensioni)
  • 3° pilastro: previdenza privata facoltativa

Per molte persone questo 60% non è però sufficiente per mantenere il proprio tenore di vita abituale. Inoltre, alcune persone non riescono a raggiungere il 60% con il 1° e il 2° pilastro. Nascono così delle lacune previdenziali, che il 3° pilastro facoltativo permette di colmare. 

Fin qui tutto bene. Ma come nascono le lacune previdenziali? Ecco due possibili spiegazioni.

Come nascono le lacune previdenziali?

La vostra vita scorre sempre liscia come l’olio e secondo i vostri piani? Probabilmente no. Se viaggiate per lunghi periodi, diventate genitori o lavorate all’estero,

Spesso sono soprattutto le donne e le persone che lavorano a tempo parziale ad andare incontro ancora oggi a delle lacune previdenziali. I motivi specifici sono riportati nella nostra guida Previdenza per la vecchiaia senza lacune per le donne.

Lacune previdenziali dovute a un reddito troppo alto

Il motivo principale delle lacune previdenziali è un reddito troppo alto.

In caso di un reddito annuo di 75 000 franchi nell’ultimo anno prima del pensionamento, ricevete una rendita di vecchiaia di circa il 60%, dal primo e dal secondo pilastro, dunque poco più della metà.

Se prima del pensionamento avete guadagnato 150 000 franchi, la vostra prestazione di vecchiaia ammonta a meno del 40% del vostro precedente reddito, effettivamente a meno della metà.

Grafico lacuna previdenziale

Come posso colmare le lacune previdenziali?

Avete a disposizione quattro opzioni per mantenere anche durante la pensione un tenore di vita simile a quello che avevate quando lavoravate.

Versare i contributi AHV mancanti

Se hai anni mancanti, ti raccomandiamo di versare i contributi AHV. Gli anni mancanti possono verificarsi, ad esempio, durante un soggiorno prolungato all'estero o durante gli studi. Puoi effettuare un pagamento ogni anno presso la tua cassa di compensazione competente.

Pagare a posteriori i contributi AVS mancanti

Affinché abbiate più mezzi finanziari a disposizione per la vecchiaia, avete la possibilità di effettuare versamenti facoltativi nella cassa pensioni. L’istituto collettore LPP è l’ufficio competente in tale ambito. Vi consigliamo di eseguire suddetta operazione negli ultimi anni prima del pensionamento, quando di norma il vostro reddito è più elevato. Approfittate inoltre maggiormente delle agevolazioni fiscali. 

Previdenza privata vincolata 3a 

Il versamento volontario nel pilastro 3a è un altro modo per estendere la vostra previdenza. Potete versare nella previdenza vincolata fino a 7 258 franchi all’anno. Il tetto massimo per i lavoratori autonomi è pari a 36 288 franchi. 

Il capitale risparmiato è a vostra disposizione al più presto cinque anni prima del pensionamento ordinario, a meno che non cominciate a esercitare un’attività lucrativa indipendente, vi trasferiate all’estero o acquistiate un’abitazione di proprietà. Il grande vantaggio del pilastro 3a: potete detrarre i contributi dalle imposte. 

Previdenza privata libera 3b 

Se in un determinato anno tale importo massimo non viene raggiunto, presso alcuni istituti di previdenza è possibile versare a posteriori la somma mancante, anche dopo un massimo di 10 anni. Ciò vale però solo per le lacune contributive a partire dal 2026.

Domande e risposte

Rispondiamo alle domande le più frequenti sulle lacune previdenziali. 

Per scoprire l’eventuale presenza di una lacuna previdenziale dovete dapprima calcolare la vostra rendita di vecchiaia: ecco come fare.

  • Determinare la rendita AVS (1° pilastro): richiedete un estratto del conto individuale (CI) presso la vostra cassa di compensazione. Controllate inoltre se tutti gli anni di contribuzione sono stati registrati e se esistono lacune di reddito. Dal CI è possibile desumere il periodo di contribuzione e il reddito da lavoro medio.
  • Controllare la rendita della cassa pensioni (2° pilastro): se avete svolto o svolgete un’attività lucrativa dipendente, una parte del vostro salario confluisce automaticamente nella previdenza professionale. I valori personali sono riportati sul certificato di previdenza che viene di norma messo a disposizione a cadenza annua dalla datrice o dal datore di lavoro oppure può essere ordinato direttamente presso la cassa pensioni. Le voci rilevanti sono in particolare «Avere di vecchiaia al pensionamento» e «Tasso di conversione».

Ecco come calcolare autonomamente la propria rendita

  1. Sul certificato di previdenza cercate le voci «Avere di vecchiaia al pensionamento» e «Tasso di conversione».
  2. Rendita annuale = avere di vecchiaia x tasso di conversione.

Di seguito è riportato un esempio per il calcolo di una rendita di vecchiaia.

  • Avere di vecchiaia: CHF 500 000
  • Tasso di conversione: 5,5%

--> Rendita annua: CHF 27 500 (≈ CHF 2292 al mese)

Attenzione: se siete sposati o vivete in un’unione domestica registrata, nel caso di decesso del coniuge o della persona facente parte dell’unione domestica registrata, avete diritto alle prestazioni per i superstiti, per lo meno in determinate circostanze. 

Effettuare un riscatto volontario nella cassa pensioni conviene se versate più di quanto dovuto nel secondo pilastro, dunque nella previdenza professionale.

Conviene colmare le lacune previdenziali con il secondo o il terzo pilastro? Dipende dalla vostra situazione di vita e dal vostro obiettivo previdenziale nella vecchiaia. 

  • Colmare le lacune previdenziali con la cassa pensioni (2° pilastro):

    I fondi pensione offrono tassi d'interesse moderati stabiliti dal Consiglio federale. Un acquisto volontario nel fondo pensione è conveniente se si preferisce un tasso d'interesse fisso e quindi maggiore sicurezza. Per le persone anziane che si avvicinano alla pensione, l'acquisto nel fondo pensione è adatto grazie ai vantaggi fiscali.
     

  • Colmare le lacune previdenziali con il 3° pilastro:

    Presso alcune compagnie assicurative è ora possibile effettuare versamenti nel pilastro 3a anche a posteriori se in determinati anni non si è raggiunto l’importo massimo. Ciò vale però solo per tutti gli anni di versamento a partire dal 2026 e l’operazione va completata entro 10 anni.

Come potrebbe essere la mia strategia previdenziale?

analizzando insieme la vostra situazione personale, in tutta tranquillità, troveremo la soluzione previdenziale che meglio soddisfa le vostre esigenze.

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