Cesto di mele

Previdenza per coniugi nel settore agricolo

Chi collabora in un’impresa agricola deve avere un’assicurazione sociale.

Dal 2025 è in vigore una nuova normativa che prevede che, in futuro, coniugi e partner registrati dei titolari di un’impresa agricola che vi lavorano regolarmente dovranno anch’essi disporre di una copertura assicurativa personale. A partire dal 2027, tale copertura assicurativa sarà obbligatoria. Occuparsene per tempo permette di proteggere non soltanto la propria impresa, ma anche la propria famiglia ed evitare così una riduzione dei pagamenti diretti. 

  • Tempo di lettura: 4 minuti
  • Ultimo aggiornamento: dicembre 2025
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Questa nuova normativa rafforza la sicurezza sociale nel settore agricolo, tutelando le persone che ogni giorno collaborano nell’impresa dalle conseguenze finanziarie di malattia, infortunio o decesso. L’assicurazione di indennità giornaliera e l’assicurazione di rischio permettono di garantire la stabilità finanziaria della propria famiglia e della propria impresa. 

Quali nuove disposizioni saranno valide a partire dal 2027?

Con l’attuazione della «Politica agraria 22+», la Confederazione ha rafforzato la copertura sociale nel settore agricolo. Coniugi e partner registrati dei titolari di un’azienda agricola che vi lavorano devono ora avere un’assicurazione sociale personale. Si vuole così evitare che in caso di malattia, infortunio o decesso una famiglia si ritrovi improvvisamente senza reddito. 

In concreto, la legge sull’agricoltura (art. 70 Lagr) prevede un’assicurazione di indennità giornaliera per la perdita di guadagno e un’assicurazione di rischio per invalidità e decesso. In futuro non sarà possibile ricevere pagamenti diretti se non si ha tale copertura. In sua assenza, si rischiano riduzioni pari inizialmente a un massimo del 10%, vale a dire di almeno 500 franchi l’anno. 

Chi è interessato da tale obbligo?

L’obbligo riguarda coniugi e partner registrati che: 

  • collaborano regolarmente e in misura considerevole nell’azienda;
  • hanno meno di 65 anni di età;
  • non conseguono un reddito proprio o conseguono solo un reddito esiguo (inferiore a 22 680 franchi l’anno). 

È semplice verificare se si tratta di una collaborazione «regolare e considerevole»: se nella dichiarazione d’imposta viene fatta valere la deduzione per coniugi con doppio reddito, la collaborazione viene reputata considerevole. 

Ecco come si presenta concretamente la copertura assicurativa

I rischi di invalidità e decesso possono essere coperti dalla Mobiliare e dalla previdenza professionale facoltativa delle associazioni dei contadini (pilastro 2b). L’assicurazione di indennità giornaliera per la perdita di guadagno in caso di malattia o infortunio può essere inclusa nell’assicurazione di persone. Questo è possibile a condizione che la titolare o il titolare dell’azienda abbia personalmente un’assicurazione che copra malattia e decesso presso la Mobiliare. L’esame dello stato di salute è obbligatorio e il periodo di attesa corrisponde a quello della persona che dirige l’impresa.  

La protezione personale si compone di due parti. 

Assicurazione di indennità giornaliera

  • Perdita di guadagno in caso di malattia o infortunio
  • Almeno 100 franchi al giorno
  • Al più tardi a partire dal 61° giorno successivo all’incapacità lavorativa 

Assicurazione di rischio (invalidità e decesso)

  • Rendita annuale di almeno 24 000 franchi
  • In alternativa, prestazione in capitale a partire da 300 000 franchi
  • Possibilità di abbinare rendita e capitale 

Ecco perché bisognerebbe agire già oggi

Anche se il periodo transitorio durerà fino all’inizio del 2027, chi si attiverà solo allora potrebbe trovarsi in difficoltà. Le assicurazioni verificano lo stato di salute e pertanto sono possibili rifiuti o riserve. Inoltre, per molte compagnie di assicurazione l’età massima d’entrata è di 55 anni.

Raccomandiamo pertanto di agire già oggi. Non bisogna far altro che: 

  • verificare se la propria impresa è interessata dalla nuova normativa;
  • accertarsi della copertura assicurativa esistente per i coniugi che lavorano nella propria impresa;
  • richiedere una consulenza in merito alla combinazione più opportuna per quanto riguarda assicurazione di indennità giornaliera e assicurazione di rischio.  

Sarà così possibile tutelare la propria impresa e famiglia sul lungo termine, adempiendo ai requisiti della nuova legislazione. 

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