Julian Charrière vince il Prix Mobilière per giovani artisti 2018

Mercoledì, 31. Gennaio 2018

Julian Charrière, nato nel 1987, tocca nel suo lavoro varie discipline e collega con virtuosismo tematiche diverse, mettendo per esempio in relazione le scienze ambientali con la storia culturale, la politica con la poesia. La giuria era unanime nel riconoscere che Charrière è uno degli artisti svizzeri più interessanti e promettenti del momento. Il Prix Mobilière ha un valore di 15 000 franchi e prevede l’acquisto di un’opera per la collezione della Mobiliare.

Charrière ha raggiunto la notorietà nel 2012 con il suo lavoro Some Pigeons Are More Equal Than Others in collaborazione con Julius von Bismarck. A Venezia i due hanno usato coloranti alimentari per trasformare alcuni piccioni in uccelli variopinti degni delle migliori favole, per poi lasciarli liberi di volare nei cieli della città.

«Il Prix Mobilière mira a valorizzare l’operato di giovani artisti che con le loro opere si confrontano attivamente con il nostro futuro, dandoci così impulsi e spunti di riflessione per affrontarlo», spiega Dorothea Strauss, responsabile della Corporate Social Responsibility alla Mobiliare.

«A Charrière non interessa la pura e semplice bellezza della natura», spiega Strauss. «Le sue foto, i filmati e le sculture vogliono metterne in mostra la vulnerabilità e catturare le fratture tra di essa e la civiltà. Il suo intento è quello di sconvolgere e stimolare la consapevolezza, e noi crediamo che ci sia riuscito alla perfezione.»

Le selezione degli artisti nominati, come per gli anni passati, è stata curata da esperte ed esperti provenienti dalla scena artistica. Otto curatrici e curatori hanno presentato ciascuno un giovane artista e presentato così un interessante spaccato del vivace panorama artistico giovanile in Svizzera.

Felicity Lunn, direttrice della Kunsthaus Pasquart a Bienne, ha nominato l’artista originario di Morges e vincitore di quest’anno, spiegando che: «Julian Charrière viene spesso definito ‘avventuriero neoromantico della natura’, e riesce ogni volta a trasformare i temi relativi all’ambiente in immagini poetiche».

Comitato per le nomine 2018:

  • Andrea Bellini, direttore Centre d’Art Contemporain, Ginevra
  • Dott. Tobia Bezzola, direttore MASI – Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano
  • Simon Castets, direttore Swiss Institute / Contemporary Art, New York
  • Dott.ssa Gabriela Christen, direttrice Hochschule Luzern –Design & Kunst
  • Elena Filipovic, direttrice e curatrice della Kunsthalle Basel
  • Dott. Raphael Gygax, curatore del Migros Museum für Gegenwartskunst, Zurigo, e Frieze Projects, Londra
  • Felicity Lunn, direttrice della Kunsthaus Pasquart, Bienne
  • Nadine Wietlisbach, responsabile Fotomuseum Winterthur

Il vincitore del Prix Mobilière 2018 è stato selezionato nel mese di dicembre da una giuria indipendente.

Giuria Prix Mobilière

Daniel Baumann, artista, Burgdorf; Bice Curiger, Parkett Verlag AG; Eva Linhart, Museum Angewandte Kunst, Francoforte; Dorothea Strauss, responsabile Corporate Social Responsibility della Mobiliare; Patrick Tharin, specialista Pubblicità Previdenza della Mobiliare; Christoph Vögele, conservatore, Kunstmuseum Solothurn; Bruno Zürcher, ex La Mobiliare.

Anche quest’anno la Mobiliare presenta i lavori di tutte le artiste e gli artisti nominati in una mostra collettiva alla mostra artgenève (dal 1° al 4 febbraio 2018, Palexpo, padiglione 1, stand D1, Ginevra).

Artiste e artisti nominati 2018

  • Samuli Blatter, nato nel 1986 a Oripää, Finlandia, vive e lavora a Lucerna
  • Julian Charrière; nato nel 1987 a Morges, vive e lavora a Berlino
  • Gina Folly, nata nel 1983 a Zurigo, vive e lavora a Basilea
  • Florence Jung, nata nel 1984 a Fort-de-France, vive e lavora a Bienne
  • Sonia Kacem, nata nel 1985 a Ginevra, vive e lavora a Ginevra
  • Dominique Koch, nata nel 1983 a Lucerna, vive e lavora a Basilea e Parigi
  • Rico Scagliola e Michael Meier, nati rispettivamente nel 1985 a Uster e nel 1982 a Chur, vivono e lavorano a Zurigo
  • Urban Zellweger, nato nel 1991 a Zurigo, vive e lavora a Zurigo

 

L'impegno sociale del Gruppo Mobiliare

La Mobiliare sostiene progetti di ricerca presso l'Università di Berna, l'ETH di Zurigo e l'EPF di Losanne. Promuove progetti di prevenzione per la protezione dai pericoli naturali in diverse regioni della Svizzera, apre nuovi spazi di dialogo fra arte e società e aiuta le imprese svizzere a sviluppare il loro spirito innovativo.

Il Gruppo Mobiliare

In Svizzera, un’economia domestica su tre è assicurata presso la Mobiliare. L’assicuratore generale al 31 dicembre 2018 gestiva un volume di premi pari a 3,831 miliardi di franchi.
79 agenzie generali con un proprio servizio sinistri indipendente garantiscono la vicinanza a più di 2 milioni di clienti in circa 160 località della Svizzera. La Mobiliare Svizzera Società d’assicurazioni SA ha sede a Berna, mentre la Mobiliare Svizzera Società d’assicurazioni sulla vita SA ha sede a Nyon. Fanno parte del Gruppo anche la Mobiliare Svizzera Asset Management SA, la Mobiliare Svizzera Services SA, la Protekta Assicurazione di protezio­ne giuridica SA, la Protekta Consulenza-Rischi SA, la Mobi24 Call-Service-Center SA e la XpertCenter SA, tutte con sede a Berna, la Trianon SA con sede a Renens, la SC, SwissCaution SA con sede a Bussigny e la bexio AG con sede a Rapperswil.

La Mobiliare occupa in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein circa 5400 collaboratori e 345 apprendisti. È la più antica società privata d’assicurazioni della Svizzera e sin dal 1826, anno della sua fondazione, ha struttura di cooperativa.