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la Mobiliare

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Assicurati correttamente alla guida di auto di terzi

Chi paga quando si prende in prestito un’auto e si fanno danni?

Condividere anziché possedere. Negli ultimi anni il carsharing si è diffuso notevolmente. Sono sempre meno, infatti, le persone che possiedono un’auto propria. Per i viaggi occasionali le auto possono essere prese in prestito attraverso piattaforme come Sharoo o dai propri conoscenti, ma quali sono i rischi e come ci si protegge adeguatamente? 

Soprattutto in città, sempre meno persone hanno bisogno di un’auto. I trasporti pubblici sono vicini, le piste ciclabili migliorano costantemente. Chi ha bisogno di un’auto solo occasionalmente può prenderla in prestito da amici, dai genitori o tramite una piattaforma di carsharing. Ma poiché le disavventure sono sempre dietro l’angolo è importante chiarire in anticipo come regolare un eventuale sinistro.  

Casco totale: un colpo di fortuna  

Prendete in prestito l’auto di un’amica, ma a causa di una distrazione causate un danno all’auto del vicino durante la manovra di parcheggio.  

Se siete fortunati, l’auto in prestito è assicurata con la casco totale. In questo caso l’assicurazione dell’amica copre completamente i danni all’auto. Il danno al veicolo dei vicini, invece, è coperto dall’assicurazione di responsabilità civile obbligatoria della vostra amica

Copertura assicurativa per viaggi occasionali  

Se la vostra amica non ha una casco totale, il danno all’auto ricadrà su di voi e dovrete rivolgervi alla vostra assicurazione. Alla Mobiliare questi danni sono inclusi nella copertura di base dell’assicurazione di responsabilità civile privata come «conducente occasionale di veicoli di terzi». Tuttavia, la copertura è concessa soltanto se la guida di veicoli di terzi è veramente «occasionale». Per la Mobiliare questo significa un massimo di 35 giorni per anno civile. Sono coperte anche un’eventuale retrocessione del bonus dell’auto in prestito e la restante franchigia. 

Carsharing tramite piattaforme: l’assicurazione 

Solitamente le piattaforme di carsharing pensano anche all’assicurazione. Se si decide di cedere a noleggio la propria auto attraverso una di queste piattaforme, è necessario informare la propria assicurazione. Se invece si utilizza un veicolo di una piattaforma di carsharing, di solito l’assicurazione è inclusa nelle spese di prenotazione. Essa comprende la casco totale e l’assicurazione di responsabilità civile per veicoli a motore. Questa assicurazione protegge entrambe le parti da spese impreviste.  

Copertura per i viaggi con veicoli aziendali 

Se si viaggia occasionalmente con un veicolo aziendale, l’assicurazione veicoli dell’azienda risponde di eventuali danni, senza distinzione fra viaggi privati e viaggi di lavoro.   

All’estero con l’auto in prestito 

Per i viaggi all’estero con un’auto presa in prestito da privati, le basi assicurative sono le stesse della Svizzera. L’Ufficio federale delle strade (USTRA) consiglia di portare al seguito una conferma del proprietario del veicolo. Qui è possibile scaricare un modello di procura. Non è necessaria l’autenticazione notarile. È sufficiente il timbro del comune di residenza sulla procura. 

Se si decide di noleggiare un veicolo all’estero, stipulate l’assicurazione direttamente con chi lo noleggia. Se avete stipulato un'assicurazione veicoli con copertura supplementare 24h CarAssistance Top oppure un’assicurazione viaggi con l’Assistance veicoli a motore, la Mobiliare copre l’eventuale franchigia fino a 5000 franchi.  

Prestito di auto in leasing 

Privatamente anche le auto in leasing possono essere prestate senza problemi. In questo caso il leasing non ha alcuna influenza sulla situazione assicurativa. La situazione cambia invece per i noleggi su piattaforme come Sharoo. Quest’ultima, ad esempio, dichiara che solo i contratti di leasing di AMAG e cashgate non presentano problemi e raccomanda un buon chiarimento preliminare con altri fornitori di leasing.